Renzi: Sciaccallaggio: TAV nel nome di Valeria.



Renzi: Sciaccallaggio: TAV nel nome di Valeria.


 
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Italia-Francia, le lotte comuni di Renzi e Hollande: un'Europa di "valori, ideali, speranze".
Il premier italiano e il presidente francese ricordano la morte al Bataclan di Valeria Solesin. Nel discorso al termine del 33esemo vertice, la libertà di stampa, la lotta al terrorismo, la Siria, la Libia. E l'Unione europea. Firmato la 'dichiarazione congiunta', protocollo per avvio ai lavori.
Accompagnati dalle proteste e dagli scontri in laguna tra gli scafi dei "no tav" e della polizia, Renzi e Hollande hanno firmato, al termine del vertice di Venezia, il protocollo "addizionale per l'avvio dei lavori dell'alta velocità Torino Lione".
Il documento è stato siglato dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e dal segretario di stato francese per i trasporti Alan Vidalies. E' il 33esimo vertice italo francese.

Non è un caso che la data del vertice sia stata fissata "l'8 marzo a Venezia per ricordare questa giovane vita spezzata a Parigi dal terrorismo, dall'attentato barbaro che ha colpito il Bataclan" ha detto il premier in conferenza stampa con il presidente francese, ricordando di aver incontrato la famiglia di Valeria e del suo fidanzato. "Per molti di noi un brivido è corso lungo la schiena" a sentire l'inno francese in piazza San Marco, perché era accaduto anche durante i funerali di Valeria Solesin.

Le questioni migratorie, il rischio terrorismo, le sfide. Tutto unisce l'Europa nelle parole del presidente del Consiglio italiano. "Sui rifugiati c'è stato un lungo, molto lungo, vorrei dire troppo lungo, vertice europeo", ha detto Renzi ripercorrendo le discussioni di ieri al Consiglio europeo di Bruxelles, ed in particolare le polemiche sulla repressione della stampa in Turchia, "vogliamo contribuire a costruire una pagina nuova nei rapporti tra Italia e Francia, ma al tempo stesso diciamo con molta nettezza e con molta forza che la libertà di stampa è un valore straordinario per le nostre nazioni e per tutti gli uomini e le donne che credono nei valori costitutivi dell'Unione europea".

"Francia e Italia condividono molte battaglie comuni sulla lotta al terrorismo e la costruzione di un modello culturale capace di dare risposta alle ansie degli uomini e delle donne del nostro tempo. E' stato importante il bilaterale su politica estera, Difesa, Interni". Valeria Solesin è un simbolo che unisce i due Paesi e "la sua memoria resta viva con 6 borse di studio. Un piccolo atto che vuole dimostrare il nostro desiderio di non darla vinta ai terroristi e di continuare a combattere per le nostre libertà, i nostri valori, la possibilità di avere un futuro. Quei terroristi che hanno voluto colpire parigi, quindi la francia e quindi l'europa e il mondo, devono sapere che c'è una risposta forte da parte di tutte le comunità civili".

Il presidente francese accanto, lo divide da Renzi la bandiera europea e quei "valori che abbiamo pensato per l'Europa" che "sono i valori per l'intera umanità", ha detto Hollande. Che ringrazia dell'accoglienza, e parla di Siria. Dove "dobbiamo usare la fragile tregua perché ci sia un negoziato. In Siria - ha spiegato Hollande - vanno condotti interventi solo contro l'Is". Hollande ha ricordato la pericolosità dello Stato islamico e dei foreign fighters che "sono una minaccia costante".

Poi la Libia. Solidarietà all'Italia "per le vittime in Libia. Dobbiamo agire, l'Europa deve agire, i nostri paesi devono lottare contro il terrorismo, bisogna sorvegliare un certo numero di spostamenti dei foreign fighters che minacciano i nostri Paesi". E ancora "faremo di tutto perché alla fine ci sia un governo in Libia. Ma anche in questo caso la lotta contro l'Is deve essere condotta. Possiamo essere all'altezza sia in Libia, sia in Siria contro il terrorismo", ha detto il presidente invocando un dialogo con tutti: "Parlare con tutti" per risolvere la crisi, e "noi lo abbiamo fatto con la Turchia e la Russia".

Le intese. Hollande e Renzi, assieme alle delegazioni che hanno partecipato al vertice bilaterale a Venezia, hanno firmato diverse intese: in particolare, i due presidenti hanno firmato la "dichiarazione congiunta", mentre i ministri dei trasporti, Graziano Delrio e Alain Vidalies hanno firmato un protocollo addizionale sulla Tav. Altre intese sono state firmate sulla finanza verde e sulla mobilità per i giovani nel quadro del servizio civile.



 

 

 
 
Renzi: Sciaccallaggio: TAV nel nome di Valeria.
 

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Fonte: www.repubblica.it/politica/2016/03/08/news/incontro_renzi_hollande_venezia-135050678/

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